Radio Colonia

Mercoledì 26 gennaio 2011

 

Bravi, premiati e disoccupati

 

Pubblica amministrazione: nessuna assunzione per chi vince il concorso. Una macchina dell'illusione che miete vittime.

 

 

Candidati ad un concorso pubblico in Italia

 

Entrare nel pubblico impiego, avere un posto fisso, sicuro e garantito per la vita era fino ad oggi il sogno coronato dai vincitori di un concorso pubblico. Un mega esame bandito dalle amministrazioni pubbliche e quindi dai ministeri, dalle regioni, dai comuni, dalle università e dalle scuole. Un esame difficile, lungo e costoso che in genere offre pochi posti, ma accoglie un numero infinito di candidati, anche 15.000 per un centinaio, a volte anche solo una trentina di posti di lavoro. Oggi persino chi entra nella fortunata rosa dei primi, rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Tanto che è nato un comitato, il "Comitato XXVII ottobre” che protesta contro un governo che approva pesanti tagli alle assunzioni pubbliche, ma permette che si continuino a bandire migliaia di concorsi. Creando così una macchina dell'illusione.

 

 

Ascolta il servizio di Marina Collaci
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