Dal Blog dell'Onorevole Cesare Damiano

Lunedì 4 aprile 2011

 

 

Nota dell’Ufficio legislativo PD della Camera dei Deputati sul tema dei vincitori di concorso e degli idonei 

 

Per quanto riguarda i vincitori di concorso l’ultimo provvedimento che ha introdotto delle modifiche alla normativa è stato il cosiddetto decreto Mille proroghe del 2011 (D.L. 225/2010). Le disposizioni dell’art.1, prevedono: che siano “fissati” al 31 marzo 2011 sia i termini che i “regimi giuridici” con scadenza precedente al 15 marzo 2011 (comma 1) indicati nella Tabella 1 allegata, mentre al comma 2 si dispone l’autorizzazione al Governo a stabilire con D.P.C.M. un’eventuale proroga fino al 31 dicembre 2011 sia dei termini prorogati come sopra al 31 marzo 2011, sia dei regimi giuridici e dei termini in scadenza ulteriore rispetto a tale data.

L’articolo 17, comma 19, del D.L. 78/2009, ha prorogato al 31 dicembre 2010 l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, approvate successivamente al 30 settembre 2003.

Nel corso dell’esame al Senato, il nostro gruppo ha presentato un emendamento che prevedeva l’immediata proroga dei termini direttamente al 31 dicembre 2011, senza il passaggio, a discrezione del Governo, del DPCM. In realtà l’insistenza delle nostre posizioni sia per quanto riguarda i vincitori di concorso che gli idonei, ha portato il Governo a modificare la norma, inserendo nella proroga, non solo le liste dei vincitori di concorso in attesa della chiamata, di cui all’art 17, comma 19 del D.L. 78/2009, ma anche degli idonei, la cui validità delle liste sarebbe scaduta il 31 dicembre 2010 .

Dunque il comma 2-sexies, inserito nel corso dell’esame al Senato, precisa che la proroga del termine (fino al 31 marzo 2011, ai sensi della Tabella 1 allegata al decreto-legge) di efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, deve intendersi riferito anche agli idonei nei medesimi concorsi.

Il DPCM che proroga i termini delle graduatorie dei vincitori di concorso e degli idonei al 31 dicembre 2011, è stato da ultimo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011.

 

Proprio per intervenire in maniera chiara sulla questione dei vincitori di concorso non assunti e degli idonei, il nostro Gruppo alla Camera, primo firmatario Cesare Damiano, ha presentato una proposta di legge al riguardo. La proposta, C. 4116, presentata il 24 febbraio dal titolo “Disposizioni per il superamento del blocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e per la chiamata dei vincitori e degli idonei nei concorsi indetti dalle medesime”, dispone in primo luogo il divieto per le Pubbliche amministrazioni di indire prove concorsuali in assenza di una determinazione precisa di fabbisogno di personale effettuato sulla base della programmazione triennale prevista in materia. Si intende, dunque, impedire che siano sperperati soldi pubblici per l’organizzazione di concorsi inutili. Viene, poi, posto il termine di 3 mesi per la chiamata da parte dell’amministrazione di competenza, dalla pubblicazione delle graduatorie e, per i concorsi già espletati e di cui sono stati già dichiarati i vincitori, si intende fissare il termine perentorio di 3 mesi dall’entrata in vigore della legge in questione.

All’art. 2 viene introdotta una norma transitoria che consenta l’assorbimento delle graduatorie già presenti prima che le amministrazioni procedano all’indizione di nuovi concorsi.

L’art. 3, invece prevede lo sblocco del turn over, che fino ad oggi, ha costituito un vero e proprio “tappo” alla possibilità per le amministrazioni dello Stato di procedere a nuove assunzioni. Si anticipano le disposizioni che limitano l’assunzione di personale negli anni, elevando la percentuale in rapporto al personale che fuoriesce per sopraggiunti limiti di età o contribuzione.

 

La proposta presentata attende di essere pubblicata in seguito alla restituzione delle bozze

 

Inoltre tale proposta è stata inserita nel calendario di discussione della Commissione Lavoro della Camera per il periodo aprile-giugno 2011. Come si vede il Partito Democratico prosegue nella battaglia a favore di vincitori e di idonei dei concorsi. Ora si tratta di concentrare le forze per creare attorno a questa Proposta di legge, la 4116, la più ampia convergenza di tutte le altre forze politiche al fine di costringere il governo a cambiare l’attuale normativa.

 

Blog On. Cesare Damiano, 4 aprile 2011