Lavorare

Domenica 7 novembre 2010

 

Posto pubblico, un miraggio

Concorsi: Sono 200mila i vincitori egli idonei che aspettano un'assunzione. E sono scesi in piazza.

 

di Ilaria Alfani e Antonio Biondi

 

Posto pubblico, un miraggio. Alla fine sono scesi in piazza. Erano solo" 200 ma in rappresentanza di un popolo di 200mila persone, per lo più non ancora trentenni. Sono i vincitori e gli idonei di concorsi pubblici mai assunti. Su iniziativa del Comitato XVII Ottobre, si sono trovati a piaga Montecitorio, appunto lo scorso 27 ottobre, per manifestare la loro rabbia e raccogliere impegni concreti da parte dei deputati a perorare la loro causa tramite emendamenti ad hoc. «Si tratta di un diritto costituzionamente riconosciuto nell'articolo 97 della Carta, quello in cui si dice che al posto pubblico si accede tramite concorso — dicono al Comitato di coordinamento della manifestazione — eppure il sistema nega costantemente il riconoscimento del diritto al posto di lavoro meritatamente guadagnato». - Alla manifestazione c'erano giovani vincitori dei concorsi più disparati. Ad esempio Sabrina, vincitrice nel 2005 di un concorso-indetto dal Comune di Roma per 150 maestri di asilo nido, ma che .da più di due anni lavora come supplente giornaliera. E poi Roberto, che nel 2008 è risultato uno dei 107 vincitori, non ancora assunti, al concorso dell'Ice, al quale parteciparono più di 16mila persone. E insieme a loro -due manifestano, tra gli altri, molti dei 404 giovani che nel febbraio del 2008 hanno vinto il concorso per l'assunzione all'Inail e vogliono vedere riconosciuto il loro diritto al posto. Risultato della manifestazione dello scorso 27 ottobre? Innanzitutto l'adesione di molti esponenti del mondo della politica e del sindacato. gli altri, Gianfranco Mascia dell'Italia dei Valori, Raffaele Fantetti del Popolo della Libertà, Cesare Damiano- e Ignazio Marino del Partito Democratico. Per i sindacati, Fabrizio Fratini della Funzione pubblica-Cgil. L'impegno comune dei politici è stato quello di portare questa vicenda nei palazzi istituzioni, con apposite proposte di legge. «Ovviamente a noi le promesse non bastano - spiega a "Lavorare" Alessio Mercanti, del Comitato XXVII Ottobre — Saremo attentissimi e interessati osStorie e richieste di chi ha diritto a nn contratto servatori di quanto questi impegni si tramuteranno in fatti concreti. E continueremo a intraprendere tutte le iniziative utili a pone la parola fine a questa vergognosa vicenda; azioni che passeranno anche attraverso una richiesta di incontro con tutti i capigruppo delle Commissioni lavoro di Camera e Senato in vista della manovra finanziaria, per fare in modo di ottenere, attraverso emendamenti ad hoc, quanto meritatamente guadagnato».

Soddisfazione del Comitato per la varietà delle rappresentanze dei vincitori di concorso non assunti. C'erano i comitati del-l'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), l'lnail, il ministero dell'Interno, il ministero per i Beni culturali e attività culturali, il ministero della Difesa, il Comune di Roma, il ministero dell'Istruzione e università, l'Inps e la Regione Campania. Chi vuole prendere contatto con il Comitato XXVII Ottobre può inviare un'e-mail all'indirizzo comitatoXXVllottobre@gmail.com.

 

Rassegna Stampa Comune di Roma