Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica

Venerdì 22 ottobre 2010

 

PA: Vincitori di concorso non assunti in piazza il 27 ottobre

 

 

(AGENPARL) - Roma, 22 ott - Il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici, la riforma delle pensioni, i tagli per le Regioni, le Province e i Comuni, la riduzione delle retribuzioni dei manager, la stretta sull’evasione fiscale e le assicurazioni, i tagli ai Ministeri e ai costi della politica. Sono le parole della manovra Tremonti che fanno tremare i cittadini - lavoratori. Ma il 27 ottobre a manifestare in Piazza Montecitorio saranno i vincitori di concorso pubblico mai assunti che la Cgil ha stimato in 100 mila.

La manifestazione è indetta dal Comitato XXVII Ottobre, costituitosi al fine di creare un'entità che racchiuda tutte le persone interessate vittime della Pa che non funziona. Questo racchiude i vari comitati dei vari enti amministrativi coinvolti, tra gli altri l'Ice, l'Inail,il Ministero dell'Interno, il Ministero della Difesa, il Ministero dell'Istruzione, il Ministero per i Beni Culturali, più i partecipanti ad altri concorsi che non si sono costituiti in comitato. La manifestazione si svolgerà dalle 11:00 alle 13:00 e non avrà i contorni classici di una manifestazione, ma sarà più un confronto pubblico. Ogni rappresentante del Comitato avrà a disposizione 5 minuti in cui denuncerà pubblicamente la situazione. Il motivo principale della manifestazione è il blocco del turn over che la manovra Tremonti ha prorogato fino al 2013, questo nei fatti ha creato l'impossibilità per le amministrazioni di poter assumere i vincitori di concorso se non con scaglioni miseri di anno in anno. Questa norma, in pratica, consente alla Pa di sostituire solo il 20 per cento del personale che va in pensione. Se escono in 100 ne entrano 20. La legge 296 del 2006, al contrario aveva sancito per il 2012 che "il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere il 50 per cento delle unità cessate nell'anno precedente" . 

"L'Inail su 404 vincitori è stata autorizzata ad assumerne solo 25, l'Ice conta una graduatoria di 107 persone e ne può assumere 7 l'anno, il Comune di Roma ha bandito un concorso per 150 posti da educatore di Asilo nido e ne ha assunti solo 116, nel frattempo ha indetto un concorso interno per 1.500 persone che hanno coperto anche la carenza di organico che era a disposizione dei vincitori di concorso pubblico, 35 persone sono rimaste fuori e non verranno assunte se non prima di un anno o due". Sono i dati forniti all'AgenParl da Alessio Mercanti, coordinatore del Comitato XXVII Ottobre.  Al blocco del turn over si aggiunga anche il decreto mille proroghe che ha fatto obbligo alle amministrazioni di tagliare la dotazione organica del 10 per cento entro giugno di quest'anno, pena l'impossibilità a procedere a nuove assunzioni.

"Il Ministro Brunetta - dichiara a gran voce Mercanti - ha affermato che la pubblica amministrazione deve viaggiare sul binario della meritocrazia, peccato che la massima espressione della meritocrazia sia il concorso pubblico". 

 

AgenParl, 22 ottobre 2010