Agenzia Parlamentare per l'Informazione Politica ed Economica

Martedì 22 febbraio 2011

 

Concorsi pubblici: Damiano (PD), per idonei beffa nel Milleproroghe

 

(AGENPARL) - Roma, 22 feb - “Il cosiddetto maxiemendamento voluto dal governo al dl mille proroghe beffa i vincitori e gli idonei dei concorsi pubblici non assunti”. Lo denuncia Cesare Damiano, capogruppo Pd nella commissione Lavoro di Montecitorio, il quale spiega che “Si tratta di circa 100 mila persone, per lo più giovani, che avevano ricevuto rassicurazione dai partiti della maggioranza, nel corso di un incontro alla commissione Lavoro, circa l’accoglimento della proroga della scadenza delle graduatorie dal 31 dicembre 2010 al 31 dicembre di quest’anno. In realtà, questo impegno non è stato mantenuto e lo spostamento delle scadenze solo al 31 marzo di quest’anno rappresenta una pura e semplice azione di facciata. Quello che è grave è che il Partito Democratico aveva presentato emendamenti, respinti dalla maggioranza, che contenevano l’indicazione di una proroga della scadenza delle graduatorie alla fine del 2011. La scelta del governo e della maggiorana è molto grave perché, come tutti sanno, il blocco parziale del turn over, che rappresenta il principale ostacolo per l’ingresso dei concorsisti nei posti di lavori pubblici, produrrà i suoi effetti negativi fino al 2014. Al di là delle belle parole, queste sono le risposte del governo ai problemi occupazionali delle giovani generazioni”.

 

AgenParl, 22 febbraio 2011