Comunicato stampa di Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil

Brunetta: l'Italia peggiore è quella che non assume i vincitori di concorso.

Il 20 giugno in piazza con i non assunti

 

 

Roma, 15 Giugno 2011

 

E' di ieri l'ennesima scenata del Ministro Brunetta che, intollerante come sempre a ogni forma di dissenso, non solo non ha voluto rispondere a dei lavoratori precari, come sarebbe stato giusto fare, ma li ha persino definiti “l'Italia peggiore”. Un atto volgare che offende i lavoratori tutti, non solo quei precari.

 

Non vorremmo interrompere il delirio antilaburista del Ministro ma, a proposito delle italie peggiori, avremmo da suggerirgli un bersaglio più idoneo per le sue battute di caccia mediatiche: l'Italia che bandisce concorsi ma che non assume i giovani che li vincono.

 

Forse il Ministro, preso com'è a fustigare persone sottopagate e a rischio licenziamento a causa della finanziaria del suo Governo, che prevede il licenziamento del 50% del personale precario della pubblica amministrazione, non ha avuto il tempo di occuparsi di tutti quei disoccupati incolpevoli che, pur avendo vinto regolarmente un concorso, non si sono visti riconoscere il proprio posto di lavoro. Alcuni di loro operano già negli apparati dello Stato con contratti precari, fianco a fianco con i loro colleghi a tempo indeterminato, ma senza diritti e senza tutele. Il 20 Giugno scenderanno in piazza, convocati dal Comitato XXVII Ottobre che li organizza, e la Fp-Cgil Nazionale lì sosterrà come già fatto in passato, ritenendo la loro battaglia come parte di una più ampia lotta in difesa della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici.

 

Questa, caro Ministro, è l'Italia dei precari licenziati dallo Stato e dei vincitori di concorso non assunti. L'Italia Peggiore.

 

 

FP-CGIL, 16 giugno 2011