Comunicato Stampa n. 6/2012 

 

 

Roma, 24 aprile 2012 

Al Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Prof. Mario Monti

 

 

Illustrissimi Presidenti,

 

scriviamo a nome del Comitato Nazionale XXVII Ottobre, costituitosi a tutela dei diritti dei vincitori ed idonei di pubblico concorso ancora in attesa di assunzione. Trattasi di circa 100 mila giovani, qualificati e motivati, pronti a prestare con competenza e impegno servizio presso la Pubblica Amministrazione.

 

Come noto, il terzo comma dell’art. 97 della Nostra Costituzione recita: ”Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.

 

Purtroppo, le ultime disposizioni in materia di pubblico impiego, sebbene indotte dalla difficile congiuntura economica e dalla necessità di attuare una politica di contenimento della spesa pubblica, sono tali da dilatare enormemente i tempi di assunzione, con grave pregiudizio del diritto al lavoro e della dignità di tante persone.

 

Il protrarsi del blocco del turn over, attualmente fino al 2014, potrebbe addirittura ingenerare il rischio che le graduatorie vadano a scadere prima ancora che sia stato possibile completare l’assunzione almeno dei vincitori.

 

Come Comitato ci siamo sempre battuti affinché il merito e le competenze di tantissimi giovani non vadano perdute o, ancora peggio, esportate al di fuori del Nostro paese.

 

Una battaglia che ci ha visto dialogare con tutte le forze politiche presenti in Parlamento attraverso specifiche audizioni in Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, ottenendo un ruolo da protagonista nella stesura della proposta di legge C. 4116 - Damiano e abb. -, licenziata dalla predetta commissione in data 25 gennaio 2012 e attualmente arenatasi in Commissione Finanze dopo aver superato con successo le varie commissioni competenti (Lavoro – Bilancio – Cultura – Affari Costituzionali – Giustizia).

 

Una proposta di legge fondamentale per il ripristino della meritocrazia quale valore fondante di una società troppo spesso adagiata sul nepotismo e sulla incapacità di valorizzare competenze e professionalità.

 

Una legge che ha la capacità di coniugare rigore e sviluppo, consentendo da un lato, attraverso il momentaneo blocco dei concorsi pubblici, l’effettiva assunzione di coloro che già li hanno superati, e dall’altro un risparmio per il bilancio pubblico di circa 3 miliardi di Euro annui per spese concorsuali.

 

Ma, come già accennato, questa importante iniziativa legislativa è attualmente ferma in Commissione Finanze in attesa della presentazione al Parlamento, da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con i Ministri interessati, del programma per la riorganizzazione della spesa pubblica di cui all’articolo 01 del decreto-legge n. 138 del 2011.

 

Ora, pur comprendendone l’importanza, Vi chiediamo quanto ancora sarà necessario attendere affinché questi giovani possano ricevere il giusto riconoscimento per aver deciso di mettere al servizio del Paese la propria professionalità, passando attraverso il meccanismo sancito dalla Costituzione Italiana.

 

È nostro sommo auspicio, pertanto, poter avere un incontro con Le SS.LL. per poter discutere della situazione di difficoltà ed incertezza in cui tante persone, specialmente giovani, si dibattono. Avviare un dialogo costruttivo e proficuo che, nel rispetto della norma costituzionale e compatibilmente alle esigenze di bilancio, possa contribuire ad ovviare ad una realtà assurda per troppo tempo trascurata, volutamente o meno.

 

Nell’attesa di un cortese riscontro cogliamo l’occasione per esprimere i sensi della nostra più elevata stima.  

 

 

Alessio Mercanti – Presidente                                                  Cinzia Nannipieri – Vice Presidente