Comunicato Stampa 5-2012

 

C. 4116: Odissea nello spazio…!!!

 

 

A circa un mese dall’uscita del Nostro ultimo comunicato stampa (4-2012), in cui denunciavamo una inspiegabile battuta d’arresto, nel corso del previsto iter parlamentare, della proposta di legge C.4116 in favore dei vincitori e degli idonei di concorsi pubblici non assunti, possiamo tranquillamente affermare che le nostre preoccupazioni su un eventuale tentativo di affossamento del testo non sono state disattese, anzi.

Nel corso di questo breve ed intenso lasso di tempo, la proposta licenziata con larghissima maggioranza di voti dalla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati,ha subito ulteriori rinvii e sospensioni. Infatti, oltre a quelli registrati in Commissione Finanze si sono aggiunti, seppur apparentemente con motivazioni diverse, quelli in Commissione Bilancio ed in Commissione Cultura.

Francamente ci rimane difficile credere che tutto ciò sia dettato esclusivamente da una vera e propria volontà di approfondimento sul tema dei vincitori ed idonei di concorsi pubblici o su aspetti ad essi collegati. Piuttosto, siamo sempre più portati a credere che questo balletto mascheri un tentativo, neanche tanto celato, di mandare in soffitta una proposta di legge tanto necessaria quanto importante per il ripristino di quei livelli di meritocrazia e giustizia sociale di cui il Paese, in un momento di grave crisi, ha un forte bisogno. Assecondando, in maniera grave, tutti quei malpancisti e tutti quei demagoghi che intravedono in questa proposta, non un’opportunità da assecondare, ma un vero e proprio nemico da abbattere o da assecondare esclusivamente per propri fini propagandistici e populistici.

Altrettanto grave, a Nostro avviso, è la situazione venutasi a creare, dopo l’approvazione avvenuta in Commissione Lavoro con i voti de PD, all’interno delle altre Commissioni, dove esponenti politici appartenenti ai medesimi gruppi parlamentari che hanno prodotto l’attuale impianto, si siano passivamente prestati a questo assurdo giochetto fatto di continui rimbalzi. Mortificandone non solo i contenuti, ma anche e soprattutto il lavoro di mediazione e dialogo che ne sono alla base. E questo Noi non lo permetteremo MAI.

Non permetteremo a nessuno di potersi prendere gioco dei Nostri valori, dei Nostri sacrifici e dei Nostri diritti,maturati all’interno di un percorso costituzionale che vogliamo e che dobbiamo difendere ad ogni costo. Attivandoci con ogni mezzo affinché parole come “merito e giustizia” riacquisiscano quell’importanza che gli compete, riportandoli al loro ruolo originario di “stella polare” per tutte quelle scelte che un Paese che vuole definirsi civile e democratico deve avere il coraggio ed il buon senso di compiere.

 

Alessio Mercanti – Presidente                                                 Cinzia Nannipieri – Vice Presidente

Nota di chiarimento al Comunicato Stampa
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