C. XXVII O.

Comitato Nazionale XXVII Ottobre

                                                                                           

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Nella giornata odierna abbiamo appreso, con immenso stupore e delusione, che all’interno del Decreto cd. Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 23 dicembre 2011, e oggi reso noto dal sito internet del Sole24Ore, è stata prevista la proroga al 31 dicembre 2012 delle graduatorie relative a concorsi pubblici approvate successivamente alla data del 31.12.2005 (art. 1 comma 4).

Dispiace constatare, inoltre, come all’interno del medesimo articolo, più precisamente al comma 6, non si sia riservato il medesimo trattamento alle graduatorie concorsuali relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonostante queste ultime abbiamo avuto il medesimo meccanismo di proroga con DPCM del 28 marzo 2011. Infatti, solamente per le graduatorie concorsuali vigenti relative a tutte le altre amministrazioni si fissa il termine del 31.12.2005, come data di “partenza”, modificando di fatto la normale fonte normativa oggetto di proroga. (DPCM 28 marzo 2011).

Riteniamo inspiegabile un simile atteggiamento da parte di chi continua a sostenere che in un momento di forte crisi si debba cercare di ridurre al minimo le spese pubbliche e razionalizzarne gli investimenti già impegnati. Giova ricordare, a tal proposito, che la problematica relativa ai vincitori ed idonei di concorso pubblico non assunti trae la sua origine proprio in virtù dei continui interventi normativi in materia di reclutamento di personale da parte delle PP.AA. atti a ridurre le percentuali di accesso (v. blocco del turn over) in ossequio ad una non precisata razionalizzazione delle risorse pubbliche.

Infatti, alla luce di quanto sopra, appare ancora più ingiustificata la volontà di cancellare con un solo colpo tutti coloro che, subendo passivamente i predetti interventi, non hanno avuto la possibilità di poter accedere al posto di lavoro meritatamente guadagnato e conquistato passando attraverso il meccanismo previsto dall’art 97 della Costituzione.

A tal proposito, convinti che si sia fatta una scelta errata, alla quale vogliamo ancora attribuire la più totale buona fede, chiediamo che venga utilizzato il medesimo trattamento riservato alla sola PdCM – proroga dei termini previsti nel dpcm 28 marzo 2011 – per tutte le graduatorie concorsuali vigenti, anche in coerenza con quanto contenuto all’art.1 comma 3 dell’ipotesi di testo unificato approvata dalla XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e sostenuta dalle medesime forze politiche che appoggiano l’attuale Governo.

 

 

Roma lì 29.12.2011

Per il Comitato Nazionale XXVII Ottobre

Alessio Mercanti – Presidente

Cinzia Nannipieri – Vice Presidente

 

 

 

 

Testo del Decreto Milleproroghe, Sole 24 Ore, 29.12.2011