C. XXVII O.

Comitato Nazionale XXVII Ottobre

 

  

Comunicato Stampa n. 13/2011

 

In data 26 ottobre u.s. è stato reso noto il testo unificato in materia di vincitori ed idonei di concorso pubblico non assunti, approvato all’unanimità dalla XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. Un testo frutto di un importante lavoro di mediazione e sintesi sviluppatosi nel corso di un dibattito durato circa un anno e che ha visto questo Comitato come protagonista attivo nel proporre osservazioni e modifiche.

Come è nella ovvietà delle cose, tutti i gruppi parlamentari hanno sostenuto tesi e posizioni differenti da quelle avanzate dal Comitato, costantemente sostenuto dall’On. Cesare Damiano il quale, oltre ad evidenziarne le ragioni, ha contribuito in maniera determinante nell’azione di contenimento della rigida opposizione del gruppo della Lega Nord Padania sul tema degli idonei di concorso.

Infatti, da una attenta lettura del testo e del resoconto della seduta del 26 ottobre, si può facilmente desumere come il meccanismo previsto al comma 4 sia un passo in avanti rispetto a quanto proposto dal predetto gruppo parlamentare, il quale ha fin da subito sostenuto la necessità di non bloccare nuove procedure concorsuali in presenza di soli idonei al fine di garantire una non meglio precisata tutela a favore di tutti coloro che vorranno avere in futuro la possibilità di accedere alla PP.AA. mediante il superamento di procedure concorsuali. Sappiamo benissimo che, se tale norma fosse passata, sarebbe stata posta la parola fine alle aspettative di migliaia di persone che hanno investito nel percorso Costituzionale del concorso pubblico tutto il loro merito, le loro capacità ed i loro sacrifici.

Ed è per questo motivo che abbiamo sostenuto e sosteniamo tuttora l’importanza di un testo che ha al suo interno un importante meccanismo di tutela, quale quello contenuto nel predetto comma. Un meccanismo che produrrà i suoi effetti solamente nel caso in cui l’Amministrazione decida di bandire nuovi concorsi per le medesime figure per le quali risultino essere presenti graduatorie di idonei in corso di validità. L’obbligo di riservare il 50% dei posti messi a bando con lo scorrimento delle graduatorie degli idonei, è una clausola di salvaguardia che impedisce che vengano utilizzate persone totalmente pescate da nuovi concorsi, come avvenuto in precedenza. Di contro, la norma non impedisce che le Amministrazioni che intenderanno procedere al graduale assorbimento degli idonei, possano continuare a farlo. Anzi, noi riteniamo che debbano continuare a farlo.

E’ bene precisare, inoltre, che il suddetto meccanismo si applicherà in maniera ciclica in tutte le procedure concorsuali di nuova indizione, garantendo un costante e progressivo assorbimento degli idonei collocati all’interno delle graduatorie più vecchie. A tale proposito, per fugare qualsiasi dubbio interpretativo e qualsiasi uso strumentale della tutela prodotta, sarà nostra cura presentare un ulteriore emendamento interpretativo e di chiarimento della norma in questione..

Siamo consapevoli che il testo della proposta di legge, senza avere la presunzione di risolvere in un colpo solo la problematica, rappresenta un importante passo in avanti per la soluzione del problema, fino a poco tempo fa assolutamente insperabile.

 

Per il Comitato XXVII Ottobre

Alessio MERCANTI – Presidente

Cinzia NANNIPIERI – Vice Presidente