Comunicato Stampa, 20 ottobre 2010

 

Il 27 ottobre 2010 a Roma, in Piazza Montecitorio, si terrà la manifestazione nazionale dei vincitori ed idonei di concorsi pubblici “NON ASSUNTI”.

 

Senza falsa modestia possiamo definirci la più assurda forma di disoccupati che un Paese sia mai riuscito a partorire. Siamo ragazzi e ragazze che hanno VINTO un concorso pubblico e attendono da un tempo assurdamente lungo di essere assunti. Perché non ci assumono? La motivazione è il cd. “Blocco del turn over”, o “limitazione del turn over”, che in Italia, ormai, viene reiterato a varie riprese da quasi 15 anni e che è stato riconfermato, ed esteso temporalmente, con la recente manovra finanziaria. Secondo l’ultima stima, pubblicata nel 2007 dal quotidiano il Sole24ore e ripresa dal quotidiano L’Unità, siamo circa 70.000 ad aver vinto in Italia un concorso pubblico ed essere ancora in attesa di essere assunti. Una waterloo sociale che riguarda tutte le amministrazioni – ministeri, sanità, enti locali, scuola, enti previdenziali, amministrazioni provinciali e comunali, forze armate, enti di ricerca...

 

Noi vincitori di concorso abbiamo acquisito un diritto a lavorare nella Pubblica Amministrazione sancito dall’Articolo 97 della Costituzione e chiediamo il riconoscimento di quanto ottenuto a fronte di enormi sacrifici, sia personali che economici. Manifestiamo per ottenere quanto meritato e perché desideriamo mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione le nostre competenze. Il punto è proprio questo: sebbene nella P.A. italiana scarseggino le competenze per potere diventare più efficiente, si blocca l’inserimento proprio di quelle risorse umane che dovrebbero dare un’iniezione di produttività. Persone che, tra l’altro, hanno già dimostrato di avere qualifiche e competenze adeguate, dal momento che sono già state selezionate dall’amministrazione.