COMITATO NAZIONALE XXVII OTTOBRE

Il Coordinamento Nazionale

Piattaforma Rivendicativa Manifestazione 20 giugno 2011

 

Tra le questioni prioritarie che rivendichiamo con la manifestazione del 20 giugno ci sono:

 

1. la modifica del blocco del turn over anche attraverso una deroga all’attuale normativa imposta dall’art. 2, comma 8 bis della L. 25/2010 che prevede il taglio del 10% dell’organico nelle PA;

 

2. l’immediata assunzione dei vincitori ed idonei di concorsi pubblici, prescindendo dal taglio del 10% delle dotazioni organiche;

 

3. il giusto riconoscimento del merito e delle competenze dei vincitori ed idonei di concorso, garantite dallo svolgimento di una selezione pubblica trasparente basata su criteri meritocratici;

 

4. l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di coprire i propri fabbisogni di personale attingendo alle graduatorie dei concorsi pubblici fino al loro esaurimento, prima di procedere con l’indizione di un nuovo concorso o con l’assunzione senza concorso dei lavoratori a tempo determinato in possesso dei requisiti per la stabilizzazione, ovvero attraverso l’affidamento di servizi, sovrapponibili con quelli di vincitori o idonei di concorso pubblico, a società in house (con quote azionarie statali) o private autorizzate a procedere a nuove assunzioni mediante criteri discrezionali;

 

5. il divieto per le pubbliche amministrazioni di coprire i posti vacanti attraverso l’utilizzo di personale “comandato” da altre amministrazioni;

 

6. la proroga sine die, o comunque fino al loro esaurimento, delle graduatorie dei concorsi pubblici relative ai concorsi indetti dalle amministrazioni pubbliche - comma 2 dell'art. 1 del D. Lgs. 30 Marzo 2001, n. 165 - soggette a limitazioni delle assunzioni;

 

7. le pubbliche amministrazioni le quali presentano posti vacanti nelle loro dotazioni organiche, in possesso dell’autorizzazione ad assumere, e che non dispongono di graduatorie valide di vincitori o idonei, per il reclutamento di nuovo personale, prima di indire un pubblico concorso, devono obbligatoriamente sottoscrivere la convenzione di cui all'art. 9, L. n. 3/2003, con quelle amministrazioni che dispongono di dette graduatorie a seguito di procedure pubbliche selettive riguardanti analoghi profili professionali o dirigenziali;

 

8. la definizione all’interno degli stessi bandi dei tempi di assunzione dei vincitori all’interno della PA che bandisce il concorso;

 

9. le future manovre finanziarie volte a ridurre la spesa pubblica attraverso il blocco delle assunzioni non potranno incidere sui concorsi già banditi (c.d. “diritto acquisito”), ma dovranno contenere eventuali limitazioni solo sul numero dei posti da mettere a concorso nella PA in relazione alle disponibilità organiche del momento, ovvero le percentuali del turn over dovranno incidere esclusivamente sui posti a concorso e non, come avviene oggi, sulle autorizzazioni ad assumere;

 

10. Nel caso di concorsi su base regionale, si definiscano graduatorie nazionali (elaborate in base alla posizione assunta dagli idonei nella graduatoria regionale) a cui attingere su base esclusivamente volontaria per coprire posti carenti nelle regioni in cui non è indetto il concorso che si trovino nella posizione di assumere personale con i profili degli idonei;

 

11. le P.A. individuate dall'art.1 comma 2 del d.lgs. 165/2001 hanno l'obbligo di far fronte alle esigenze temporanee ed eccezionali di cui all'art.36 comma 2 del d.lgs. 165/2001 prioritariamente con la stipula di contratti a tempo determinato in favore degli idonei di concorso pubblico se compatibili con il profilo professionale richiesto.