Agenzia Parlamentare per l’Informazione Politica ed Economica

Lunedì 20 giugno 2011

 

Lavoro: Damiano (Pd), tutela diritti vincitori e idonei di concorsi

 

 

“La manifestazione che si è tenuta oggi a Roma per iniziativa del Comitato 27 ottobre che tutela i diritti dei vincitori e degli idonei di concorsi pubblici, segnala l’urgenza di individuare soluzioni che affrontino questo particolare problema occupazionale che riguarda soprattutto i giovani”. Lo dice Cesare Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera che ha partecipato alla manifestazione del Comitato 27 ottobre. “In commissione Lavoro della Camera – prosegue Damiano - sono all’esame due proposte di legge, una del Pd e una del Pdl. La nostra proposta si fonda su tre punti essenziali: la non indizione di nuovi concorsi fino all’esaurimento degli elenchi dei vincitori e degli idonei dei concorsi precedenti; l’esclusivo utilizzo dell’attuale bacino dei vincitori e degli idonei per le future assunzioni nella Pubblica amministrazione; lo sblocco del turnover per consentire una più rapida assunzione di questi lavoratori. Su quest’ultimo punto, che sarà oggetto di battaglia politica da parte del Pd, non abbiamo registrato purtroppo l’auspicabile condivisione da parte del Pdl. Nella prosecuzione dell’attività della commissione Lavoro, abbiamo convenuto di sollecitare al ministero della Funzione pubblica, all’Anci e all’Uppi il quadro delle prevedibili assunzioni a legislazione invariata. Si tratterà, come da noi richiesto, di tenere audizioni con i soggetti interessati, a partire dal Comitato 27 ottobre. È necessario verificare anche se, nella possibile modifica del patto di stabilità dei Comuni, una quota di queste risorse possa essere desinata a nuove assunzioni nelle situazioni con oggettiva carenza di personale. Per il Pd il tema dei vincitori di concorso e degli idonei, circa 70mila in tutta Italia, è di assoluta priorità e richiede una accelerazione degli incontri previsti dalla commissione Lavoro per avere risposte concrete entro l’estate. Ci attendiamo una condivisione su questi temi da parte dei partiti di maggioranza e del governo vista la rilevanza sociale del problema”.

 

 

AgenParl, 20 giugno 2011